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ATARI VCS 2600 - IN RADICA

L'Atari 2600 è una console prodotta da Atari. La console venne presentata nell'ottobre del 1977 e fu tra le prime console a utilizzare le cartucce come metodo di memorizzazione per i giochi. Viene ricordata come la prima console di successo e ne vennero venduti circa 30 milioni di esemplari.


La console venne sviluppata da Atari con un lavoro di due anni di ricerca e sviluppo. L'Atari 2600 nei primi anni di commercializzazione era pubblicizzata come Atari VCS (Video Computer System): il nome Atari 2600 (derivato dal numero di progetto Atari CX2600) venne utilizzato dal 1982 quando Atari presentò la console Atari 5200. La console venne presentata nell'ottobre del 1982 e inizialmente non fu un grande successo per via del ridotto parco giochi a disposizione. Atari CX2600 venne utilizzato dal 1982 quando Atari per venire incontro alle richieste degli acquirenti espanse il parco giochi acquisendo i diritti di alcuni famosi giochi da bar, tra i giochi realizzati si segnalò Space Invaders che spinse le vendite della console rendendola un grande successo per Atari infatti negli ultimi anni settanta e primi anni ottanta il nome Atari era sinonimo di console. L'Atari 2600 era usualmente in vendita con due joystick, un controller a tastiera e il corpo macchina ove si alloggiava la cartuccia con il gioco, furono realizzati per la console più di 200 giochi e vennero vendute più di 120 milioni di cartucce. Atari guadagnò grazie alla console quasi 5 miliardi di dollari.

Versioni


Vennero prodotte più varianti di Atari 2600: l'originaria aveva sei levette poste sulla plancia ed era chiamata heavy sixter anche per via del suo peso maggiore; la seconda del 1978 era più leggera per via di una minore schermatura RF; la terza versione degli anni ottanta era identica alla seconda ma con quattro levette (I selettori di difficoltà "A" e "B", non più utilizzati nei giochi recenti, furono posti sul retro della console) a cui a breve venne sostituito il frontalino in radica a favore di uno più economico in plastica. Vennero anche prodotte due riedizioni: l'Atari 2800, dall'aspetto simile all'Atari 5600 e con quattro porte joystick, e l'Atari 2600 Jr., dall'aspetto simile all'Atari 7800. Sono stati realizzati anche alcuni prototipi mai commercializzati: l'Atari 2000 (versione semplificata ed economica per bambini); l'Atari 2500 (un'update, poi uscito effettivamente come Atari 2600 Jr.); l'Atari 2700, dotato di controller wireless e mai uscito per problemi di interferenze con altri apparecchi elettronici.

La produzione della console venne interrotta nel 1991, quattordici anni dopo l'inizio della produzione, rendendo l'Atari 2600 una delle console più longeve del mercato.


Specifiche

* CPU: 1.19 MHz MOS Technology 6507
* Processore Audio + Video: TIA. 160 x ~192 pixel, 128 colori (128 su schermo. massimo 4 per linea senza utilizzo di trucchi software), 2 canali mono per l'audio.
o 1 generatore di onde quadre, 1 generatore di rumore bianco
* RAM (fornita dal MOS Technology RIOT): 128 byte (memoria aggiuntiva poteva essere fornita dalle cartucce)
* ROM (cartucce giochi): 4 kb di capacità massima (32 kb o più tramite lo scambio dei banchi ROM)
* Input (gestito dal MOS RIOT):
o Due connettori DE-9
o Sei interruttori per gestire la console
* Output: Modulatore RF per il collegamento al televisore.

 

 

Consolle Atari smontata

Alimentatore originale atari vcs

Come si presenta il 2600 dall'alto

Visione frontale del vcs

Visione prospettica della consolle, ben visibile la plastica in radica del primo modello del 1978(in questo caso)

Fotografia laterale del VCS

Connettori e cavo RF dell'Atari 2600


Primo piano della base della consolle capovolta

Bella foto con alcune famose cartucce, insieme all'Alimentatore ed alla consolle

Come si presenta alla prima apertura

Scatola in alluminio di contenimento della piccola scheda madre

Retro della scheda madre del VCS

Primo piano della scheda madre con i suoi processori e la CPU